Escort per piacere

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Sono Nicol ho 25 anni e sono nata e cresciuta a Roma, sono di una famiglia particolarmente benestante sono sempre stata viziata e accontenta in tutto, amo la moda, mi piace frequentare posti esclusivi che non sono alla portata di tutti. Il mio cerchi d’amicizia e molto ristretto al maggior parte dei ragazzi che frequento appartengono a famiglie benestanti non potrei mai immaginarmi accanto a un ragazzo normale, non avrebbe la possibilità di farmi fare la vita che sono abituata a fare.

Dall’età di 22 anni faccio un lavoro particolare che mi appaga e soddisfa ,sono una Escort e Accompagnatrice di lusso i miei clienti, sono solo uomini di un certo livello economico.

Tutto ebbe inizio quando appunto avevo 22 anni nel comprensorio privato dove vivevo e vivono tutt’ora, i miei genitori si trasferirono da una famiglia di russi, era una coppia, di entrambi una trentina di anni e avevano due bambini di 2 e 6 anni, si erano trasferiti a Roma perché lui lavorava per l’ambasciata Russa.

Era decisamente un bel uomo e io sono sempre stata una ragazza molto sensuale e sempre ben curata, all’inizio quando capitava d’incontrarci nel cortile del palazzo tra noi cera solo uno scambio di sorrisi accompagnati da un semplice ciao.

Un pomeriggio rientrando a casa e senti delle voci provenire del salotto, sentivo mia madre in compagnia di qualcuno, mi affacciai per vedere chi fosse e vidi che nel salotto di casa mia a chiacchierare c'era la moglie del russo, mia madre ci presentò dicendomi che la signora era andata da lei per chiederle se conoscesse una brava baby sitter per i bambini che aveva, ci pensai un po’ e poi mi proposi che se avrebbe voluto gli avrei potuti teneri i bambini tanto la mattina ero sempre in casa a non far nulla.

Cosi dal giorno successivo iniziai a frequentare la casa di quei russi per mantenere i loro bambini, mi piaceva stare in loro compagnia mi divertivo a giocare con loro e poi si sa i bambini mettono sempre buono umore.

Un pomeriggio rientrò prima dal lavoro il russo rispetto alla moglie, mi si avvicinò dicendomi che aveva un regalo per me, da sotto la giacca che portava sul braccio cacciò un piccolo pacchetto molto incartato, mi mise un po’in imbarazzo non avrei mai pensato che avrebbe fatto un regalo a me nonostante avesse la moglie, era più opportuno farlo a lei.

Tornai a casa e apri il pacchetto e dentro vidi che cera uno i-phone con un bigliettino scritto “consideralo un regalo anticipato per il tuo compleanno”, dopo qualche sera mi invio un messaggio facendomi una richiesta, mi prose se lo avrei accompagnato per un week end a Milano dicendomi che se avrei accettato mi avrebbe dato ben 500 euro.

Ci pensai e alla fine accettai, era un bel uomo e poi all’idea si sfruttare la mia sensualità per guadagnare dei soldi in più mi eccitava molto.

Dopo qualche giorno, partimmo per Milano dove lui mi presento ad alcuni amici e colleghi, in quel viaggio pensai a come potesse essere facile guadagnare dei soldi quando il tuo corpo e la tua bellezza to lo permette.

Fu proprio in quell’episodio che iniziai a pensare che fare L’accompagnatrice potesse diventare un lavoro in tutti gli effetti ovvio, avevo una certa tipologia di clienti, avevo deciso che la maggior parte degli uomini che avrebbe passato del tempo con me fossero russi e arabi perché si sa, hanno più disponibilità economica.

Come tutte le altre ragazze che fanno il mio stesso lavoro all’inizio per farmi conoscere mi sono dovuta far pubblicizzare dai siti online come EscortInside, ad oggi invece posso dire di sentirmi seduta sulla fortuna, sono giovane e bella, molti uomini perdono la testa per me, e io amo concedermi in cambio di denaro, non ci vedo niente di male, le cose belle sono coste e io mi reputo una cosa bella e costosa, non alla portata di tutti.